Tra pietre sacre e radici millenarie, una dimora dove il bosco sussurra segreti che il tempo non ha saputo dimenticare
Prenota il tuo soggiornoNel cuore del bosco, dove la luce filtra appena tra le foglie e il tempo sembra dimenticare di scorrere, c'è una piana circondata da innumerevoli sassi e rocce. Al suo centro giace una roccia più scura delle altre — come se avesse assorbito secoli di ombre. Di giorno è solo pietra: fredda, silenziosa, immobile. Ma all'alba e al crepuscolo, quando il cielo si trova sospeso tra due mondi, qualcosa cambia. Un volto affiora dalla pietra, non scolpito, non inciso — come un ricordo che la roccia non riesce a trattenere. È il guardiano del bosco. Ed è da lui che tutto ha inizio.
Questa terra ha una storia che precede la scrittura. Nel III e II millennio a.C., i Liguri preistorici abitarono La Rocchetta di Lerici lasciando tracce indelebili nel paesaggio: menhir eretti con cura rituale, vasche rupestri scavate nella pietra locale per raccogliere l'acqua piovana destinata alle cerimonie, segni di una civiltà profondamente legata alla terra e ai cicli della natura. Erano genti che leggevano nel bosco, nella pietra e nella luce i ritmi della vita e della morte. Qui si radunavano, celebravano, ascoltavano il vento tra le foglie. I loro segreti sono ancora qui — sepolti appena sotto il suolo, incisi nella roccia, custoditi dal silenzio.
Su questa terra carica di millenni abbiamo costruito qualcosa di nuovo, senza dimenticare nulla dell'antico. I Menhir nel Bosco sono una dimora interamente domotica e green: energia solare, isolamento in materiali naturali, automazione intelligente degli ambienti. Ogni comfort contemporaneo convive in dialogo silenzioso con le pietre di tremila anni fa. L'antico e il futuro si incontrano qui, in uno spazio che non sceglie tra i due — li abita entrambi.
Intorno alla dimora, un'azienda agricola a conduzione familiare completa il cerchio con la terra: animali da cortile, un orto biologico, alberi da frutto di stagione. La colazione vi arriverà dall'orto e dal pollaio, come accadeva forse a chi, molto tempo fa, coltivava questo stesso suolo sacro.
Dietro ogni pietra rimessa al suo posto, ogni sentiero riscoperto, ogni pianta cresciuta c'è la storia di Barbara e Domenico. Hanno scelto questo angolo di bosco con la certezza silenziosa di chi riconosce un posto prima ancora di conoscerlo davvero. E qui hanno costruito — con le mani, con gli anni, con la cura di chi sa che certe cose non si fanno in fretta. Il loro modo di accogliere ha la stessa qualità del luogo: senza eccessi, senza distanza, con quella naturalezza calda che fa sentire ospiti nel senso più antico della parola.
Benvenuti. I Menhir vi aspettavano.
Camera doppia · 2 persone · per notte
Giugno · Luglio · Agosto
€240
Settembre · Aprile · Maggio
Dicembre · Gennaio
€200
Ottobre · Novembre
Febbraio · Marzo
€160
Accogliamo solo adulti, per preservare la quiete e il raccoglimento che rendono questo posto davvero speciale.
I nostri animali di fattoria vivono liberi tra i prati e il bosco della proprietà. Per il benessere di tutti, vi chiediamo di non portare animali domestici.
Località Monti Branzi, 19032 Lerici SP
In auto: Dall'autostrada A12 (Genova–Livorno), uscita La Spezia. Seguire le indicazioni per Lerici, quindi per La Rocchetta. Salire verso Monti Branzi: la struttura si trova al civico 25. Parcheggio privato gratuito.
In treno: Stazione di La Spezia Centrale, poi autobus ATC linea L o S verso Lerici (circa 20 minuti). Da Lerici, taxi o auto a noleggio fino a Monti Branzi.
In aereo: Aeroporto di Pisa Galilei (PSA), circa 1 ora. Aeroporto di Genova Cristoforo Colombo (GOA), circa 1 ora e 30 minuti.
Località Monti Branzi, 19032 Lerici (SP)
Liguria, Italia